Le relazioni pericolose: geometrie della seduzione l’11 febbraio alla Sala Pertini

LE RELAZIONI PERICOLOSE

lettura-spettacolo

dall’omonimo romanzo di Choderlos de Laclos

Drammaturgia e traduzione di Francesca Migliore

CON

Valeria Ianniello, Valentina Palmieri, Nicola Fabbri

 REGIA DI FRANCESCA MIGLIORE

 11 febbraio 2010 ore 21

Sala Pertini, via Muratori  4/2 (trasv. Via Andrea Costa)

prenotazioni contacts@teatrodellarabbia.com

 

ingresso 5 €

 

 

 

 

La Marchesa di Merteuil e il Visconte di Valmont, crudeli e annoiati libertini, orchestrano una serie di intrighi amorosi che coinvolge la figura della Presidentessa di Tourvel, donna dalla vita irreprensibile e dagli austeri principi.

Pubblicato nel 1782, in una Francia dove già spirava il vento della Rivoluzione, e portato al cinema da Stephen Frears nel 1988, il romanzo epistolare di Laclos fa emergere un mondo corrotto e prossimo alla decadenza; una nobiltà cortigiana, che dalla morte di Luigi XIV viveva in uno stato di degrado morale; una classe sociale animata e sorretta dal lusso sfrenato, dalla voluttà e dall’ipocrisia. Ed è in questo clima di libertinaggio che si consuma il crudele piano di due cinici amanti, malati di noia e insofferenti, che decidono di trascinare nello scandalo la donna più virtuosa che conoscono. La Marchesa di Merteuil e il Visconte di Valmont, come simboli di una società al capolinea, intrecciano sul palco la trama di una vicenda spietata e brutale, costruita e raccontata da un magistrale montaggio di lettere che rivela a poco a poco inganni e seduzioni studiate a tavolino, come vere e proprie trappole di passione. Uno spettacolo piccante e sensuale che mette in evidenza quanto né rimpianti e né rimorsi possano contro l’insistenza di una passione clandestina che si impone con l’intento di scalzare ogni virtù. (Eleonora Buratti)

 Sponsorizzano la serata:

  • Acconciature Milagro di Elisabetta Marzaduri, Parrucchieri per lei e per lui, Via Porrettana 148/f- Bologna

 

  • Agenzia matrimoniale Sogno d’amore, Strada Maggiore 62/B, Bologna Ricerca partner, consulenza matrimoniale anche a domicilio, organizzazione feste, eventi, cene www.sognodamore.com

Giovedì 12 novembre al Colibrì contro la caccia alle balene

 

I SILENZI DEL MARE
DA PAWANA DI JEAN-MARIE LE CLEZIO
Riduzione teatrale di Francesca Migliore

CON Claudio Borgianni e Nicola Fabbri

MUSICHE ORIGINALI
Roberto Passuti

REGIA
Francesca Migliore

Il premio Nobel Jean-Marie Le Clézio racconta in una favola ecologica contro la caccia indiscriminata alle balene la necessità di rispettare l’ecosistema e la bellezza del pianeta.

“Awaité Pawana!”, l’indiano urlò quando vide le balene grigie, nella laguna segreta dove giungevano per riprodursi. Questo è il tema della lettura, dove si incrociano le voci di John di Nantucket, che si imbarca a diciotto anni a bordo del Leonora, e quella del capitano Charles Melville Scammon. I due scoprono insieme, nel gennaio del 1856, questo luogo leggendario. Anni dopo, nel 1911, l’uno e l’altro si ricordano. Questo rifugio paradisiaco è diventato un inferno rosso sangue dove l’arpione incide il suo cammino di morte. Questa storia racconta la bellezza del mondo, la crudeltà del cacciatore, l’ebbrezza della caccia, gli esiti sanguinosi della scoperta. In Pawana, che significa balena nella lingua nattick indiana, le Clézio ci parla di un fatto reale, crudele: lo sterminio delle balene grigie nel Golfo del Messico. Per Francesca Migliore, regista della lettura-spettacolo, questa storia è l’archetipo dell’innocenza del mondo, perduta in nome della sopravvivenza della civiltà del più forte sulla fragilità della poesia e di un mondo primitivo ormai incompatibile con il nostro presente.

12 novembre 2009 ore 21 Spazio Colibrì
Via Cantinelli 16, Bologna (Zona Stadio)
Ingresso libero - Tessera Associativa annuale Teatro della Rabbia 5 €

Il Teatro in una stanza - Al via la stagione teatrale del Teatro della Rabbia

Mercoledì 28 ottobre alle ore 21 il Teatro della Rabbia presenta a soci e amici la stagione teatrale Il Teatro in una Stanza presso lo Spazio Colibrì, a Bologna, in Via Cantinelli 16 (zona Stadio). Una serata a ingresso libero con letture, performance, canzoni, torte e musica per stare insieme e fare progetti. Saranno presenti attori vecchi e nuovi, la regista e tutti i collaboratori dell’Associazione che vi illustreranno le date della stagione e i suoi momenti più importanti. Alla fine un piccolo rinfresco.

La rassegna proporrà un mini-cartellone di appuntamenti fra conferme, novità e prime assolute, tutte in scena al Colibrì, uno spazio inedito, un po’ circolo culturale, un po’ loft nel cuore di Bologna. Un attento sguardo alla drammaturgia europea ed il ritorno della memoria come tema centrale e ricorrente sono alla base di una carrellata di autori, punti di vista e storie racchiuse nel tempo breve e intenso di un’ora di teatro, sul filo conduttore del ricordo e della memoria. Un teatro racchiuso nella breve dimensione di una stanza, ad invito, riservato per al massimo 25 spettatori rigorosamente su prenotazione. Il costo del biglietto sarà di 5 euro.

 

 Vi aspettiamo!

Le città invisibili al Colibrì: il 2 luglio il Teatro della Rabbia saluta gli amici prima delle vacanze

 

Il Teatro della Rabbia saluterà amici, soci e sostenitori il 2 luglio 2009 alle ore 21 allo Spazio Colibrì (Via Cantinelli 16, Bologna- zona Stadio) con una serata molto speciale. Dal 2003 infatti la compagnia ha avviato un laboratorio permanente sul testo Le città invisibili di Italo Calvino. Prima presentato nel 2003 come spettacolo di teatro-danza con Pierpaolo Zizzi, Francesca Vaccaro e Amalia Salemme, poi ripresentato e rielaborato più volte nei contesti più disparati, Altrove, questo il titolo di lavoro e la linea guida che nel corso degli anni ha indirizzato il filo di questa ricerca, accomunata dalle musiche originali di Roberto Passuti e dalla regia di Francesca Migliore, approda oggi in una veste nuova al Colibrì.  Dal Teatro San Martino al Circolo Pavese, dalla Ca’ Bedosti al Rumba Café, vi mostreremo gli esiti non definitivi di una corrispondenza di amorosi sensi tra autore, regista, musicista e interpreti, sperando di coinvolgervi in un dialogo che nel corso degli anni è diventato sempre più intenso e appassionato. A quelli che non sono mai venuti, a quelli che sono venuti tutte le volte, a quelli che se lo ricordano appena, a quelli che hanno dimenticato. Altrove, 2 luglio 2009 ore 21, Spazio Colibrì, con Silvia Brandolini e Nicola Fabbri,  musiche originali di Roberto Passuti, regia di Francesca Migliore. Ingresso 5 €.

Ecco una piccola scheda dello spettacolo:

Che cos’è oggi la città per noi? Penso di aver scritto qualcosa come un ultimo poema d’amore alle città, nel momento in cui diventa sempre più difficile viverle come città.
Italo Calvino

Il viaggiatore torna e riparte in continuazione, e racconta delle città che ha visto. Tutte queste città sono luoghi possibili ma anche inventati, spazi onirici dove la realtà e la fantasia si confondono, dove si incontrano persone perdute da anni, dove si stringono alleanze e si tentano scommesse sulla propria esistenza. L’altrove è un luogo che i tre personaggi, quelli a cui viene raccontato il viaggio, provano a immaginare, e spesso la loro fantasia raggiunge questi luoghi e li trasforma, rendendoli vicini e abitabili. Uno spettacolo tutto incentrato sullo sguardo affascinato sulle cose, tra ironia, malinconia e leggerezza. Lo spettatore viene catturato dal mondo stupito e curioso dei personaggi, si identifica con loro, sente proprie le loro esperienze e si trasforma. Mai nessun viaggio se non questo ha potuto dimostrare che «tutto ciò che è qui è altrove; e tutto ciò che non è qui non è da nessuna parte».

Posti limitati. E’ richiesta la prenotazione entro il 2 luglio alle 12 inviando una mail a contacts@teatrodellarabbia.com. Attendere conferma per considerarsi prenotati.

Emily Dickinson al Colibrì il 25 giugno alle 21

 

Il Teatro della Rabbia si si confronta nuovamente con la poesia in un recital di testi di Emily Dickinson, interpretato con passione e delicatezza di toni di Valentina Palmieri, per la regia di Francesca Migliore. L’assenza cercata è una lettura-spettacolo riconducibile ad una danza di voci e parole, come onde che sbattono sulla scogliera; vuole essere un omaggio alla scrittrice americana nata in Massachussetts e vissuta a metà dell’Ottocento. Con quasi 1800 poesie, riordinate e pubblicate solo dopo la sua morte, un’infinità di lettere con le quali entrava in contatto con il mondo, ed una vita segnata dalla perdita e dalla tragedia, la Dickinson lascia nei suoi versi il segreto di un’intera esistenza, nelle sue parole la vana sofferenza per l’abbandono e fra le righe l’indispensabilità della rinascita. L’assenza cercata, fa emergere il pensiero più intimo della poetessa nel periodo in cui, insieme alla scelta di una volontaria reclusione, aveva preso l’abitudine di vestirsi solo di bianco, mentre trascorreva il tempo nella solitudine della sua stanza e scriveva lunghe lettere alla cognata amatissima.
Le musiche originali sono di Roberto Passuti.
L’assenza cercata, 25 giugno ore 21, Spazio Colibrì, Via Cantinelli 16, Bologna (Zona Stadio). Ingresso 5 € solo su prenotazione inviando una mail a contacts@teatrodellarabbia.com.

Rimanenze di magazzino- Borgianni legge Koch al Colibrì

 

Il Teatro della Rabbia presenta Rimanenze di magazzino, pensieri di un lavoratore precario, monologo brillante di Antonio Koch interpretato da Claudio Borgianni, musiche originali di Matteo de Angelis, regia di Francesca Migliore.

L’attore/autore bolognese si interroga sul malcontento di un’intera generazione in un divertente monologo che affronta il tema della precarietà lavorativa del tempo presente. Quel che ne emerge è l’incertezza dei trentenni che non riescono a ritagliarsi uno spazio nella società. Dalla difficoltà dell’inserimento nel mondo del lavoro, all’impossibilità di nutrire progetti a lunga scadenza. Dalla paura di sognare troppo alla necessità di servirsi del sogno per evadere dalla realtà. Di grande attualità e portavoce della comunità dei non-famosi, Rimanenze di magazzino è uno spettacolo che toglie le parole di bocca portando sulla scena tutto ciò che i trentenni hanno sempre pensato ma non hanno mai osato dire. Alla voce di Koch si alternano le musiche originali di Matteo De Angelis alla tromba e alla chitarra.

 15 maggio, ore 21 Spazio Colibrì, Via Cantinelli, 16 Bologna (Zona Stadio)

 Ingresso 5 €- Spettacolo riservato a 25 spettatori solo su prenotazione inviando una e-mail a contacts@teatrodellarabbia.com.

Affrettatevi!

 

 

Il teatro in una stanza - A Bologna un nuovo spazio per 25 spettatori

 

E’ imminente lo schiudersi di un nuovo spazio teatrale a Bologna, in Via Cantinelli 16, zona Stadio. Lo spazio, sede dell’ Associazione Culturale Colibrì, ospiterà la Rassegna Il teatro in una stanza, organizzata dal Teatro della Rabbia.con la direzione artistica di Francesca Migliore.

La rassegna proporrà un mini-cartellone di appuntamenti fra conferme, novità e prime assolute, tutte in scena al Colibrì, uno spazio inedito, un po’ circolo culturale, un po’ loft nel cuore di Bologna. Un attento sguardo alla drammaturgia europea ed il ritorno della memoria come tema centrale e ricorrente sono alla base di una carrellata di autori, punti di vista e storie racchiuse nel tempo breve e intenso di un’ora di teatro, sul filo conduttore del ricordo e della memoria. Un teatro racchiuso nella breve dimensione di una stanza, ad invito, riservato al a massimo 25 spettatori rigorosamente su prenotazione. Il costo del biglietto sarà di 5 euro.

 

  • 15 maggio 2009, ore 21 - Rimanenze di magazzino, pensieri di un lavoratore precario di Antonio Koch con Claudio Borgianni, regia di Francesca Migliore
  • 25 giugno 2009, ore 21, L’assenza cercata, reading di poesie di Emily Dickinson, con Valentina Palmieri e Anita Giovannini, musiche originali di Roberto Passuti, regia di Francesca Migliore
  • 2 luglio 2009 ore 21, Altrove, lettura-spettacolo da Le città invisibili di Italo Calvino, con Silvia Brandolini, Nicola Fabbri e Diana Barbieri,musiche originali di Roberto Passuti, regia di Francesca Migliore

Spettacoli per 25 spettatori. Ingresso 5 €. Prenotazioni su contacts@teatrodellarabbia.com.

Pierpaolo Zizzi protagonista narratore nel nuovo film di Pupi Avati

Il giovane attore Pierpaolo Zizzi, che ha interpretato per il  Teatro della Rabbia alcuni ruoli dal malinconico al brillante nel 2003 e 2004, dà inizio ad una luminosa carriera cinematografica con l’ultimo film di Pupi Avati, Gli amici del bar Margherita, nel quale il regista, dopo Il papà di Giovanna, torna nella sua Bologna per un film corale. Il film, che vede nel suo cast una folta galleria di volti noti del cinema italiano, tra cui Diego Abatantuono, Laura Chiatti, Fabio De Luigi, Luigi Lo Cascio, Neri Marcorè, Luisa Ranieri, Claudio Botosso, Gianni Ippoliti, Gianni Cavina, Katia Ricciarelli, narra la vicenda epigrammatica del diciottenne Taddeo detto “Coso”, che nella Bologna del 1954 sogna di diventare un frequentatore del  Bar Margherita che si trova proprio sotto i portici davanti a casa sua, in Via Saragozza. Con uno stratagemma, il giovane diventa l’autista personale di Al (Diego Abatantuono), l’uomo più carismatico e più misterioso del quartiere. Attraverso la sua protezione, Taddeo riuscirà ad essere testimone delle avventure di Bep (Neri Marcorè), innamorato della entreneuse Marcella (Laura Chiatti), delle peripezie di Gian (Fabio De Luigi), delle follie di Manuelo (Luigi Lo Cascio), delle cattiverie di Zanchi (Claudio Botosso) e delle stranezze di Sarti (Gianni Ippoliti). Un avvicendarsi di quadretti ora nostalgici ora crudeli, dove il regista sa cogliere lo spirito del periodo con arguzia e commozione, ma senza mai perdere il distacco necessario a suscitare il senso di bonaria ironia, spesso venata di tristezza, che permea ormai da anni il cinema avatiano. Colpisce l’interpretazione di Pierpaolo, che in mezzo a tanti mostri sacri del cinema italiano si muove con disinvoltura e mestiere, padrone dello sguardo che infonde alla macchina da presa una ricca galleria di emozioni che lo spettatore condivide con l’io narrante della storia.  Speriamo di vedere molto presto altre interpretazioni di questa giovane promessa, ma per il momento gli auguriamo che questo film continui il suo percorso di successo soprattutto nel cuore degli spettatori, non solo bolognesi.

Dopo la prima di Rosa di ghiaccio - Lettera aperta a chi c’era e a chi non c’era

 

Poche parole per rivivere insieme con voi -  e soprattutto con quelli che non hanno potuto esserci - i bellissimi momenti della serata di giovedì 23 aprile scorso, quando il nostro spettacolo Rosa di ghiaccio ha trovato la degna cornice entro la quale esprimersi e crescere dentro e attraverso lo sguardo di un pubblico numeroso, attento, straordinariamente sensibile alle più piccole sfumature. Insieme alla sensazione profonda che è possibile condividere un’emozione e farne oggetto di scambio anche con persone sconosciute- che è poi il senso ultimo dell’esperienza teatrale -  un ringraziamento speciale va agli amici del Teatro Ridotto Renzo Filippetti e Lina Della Rocca che hanno reso il nostro lavoro un bellissimo momento di condivisione nel loro spazio denso di richiami messaggi rimandi incontri. Ma desidero anche sottolineare l’alchimia non scontata, specie in tempi di persone ansiose e ansiogene, che ha saputo creare una squadra di lavoro speciale: Fabiola, Nicola, Eva, Davide, Anita, ma anche, nel percorso di preparazione  alla serata Valentina, Fabio, Antonio, Edoardo, Robby, Riccardo, Mauro, Eleonora -  e naturalmente tutti gli sponsor che hanno creduto in noi.

Un abbraccio a tutti e grazie per questa bellissima esperienza.

Francesca

Prima della prima - Rosa di ghiaccio al Teatro Ridotto il 23 aprile alle 21

 

Tra poche ore in prima nazionale il debutto di Rosa di ghiaccio, Ricordi di Romy Schneider, con Fabiola Ricci e Nicola Fabbri, regia di Francesca Migliore. Lo spettacolo, con canzoni dal vivo, scene recitate e frammenti di video, ripercorre attraverso la vita e la carriera dell’attrice austriaca la parabola di un animo femminile tormentato, sempre in bilico tra speranza e delusione, tra ansia e appagamento.  Vi aspettiamo al Teatro Ridotto, in Via Marco Emilio Lepido 255, alle ore 21. Ingresso 5 € ridotto (Cooop, studenti, Newsletter TdR), intero 7€.

 

Oggi 23 aprile alle ore 11, intervista a Francesca Migliore su Radio Città del Capo  (frequenza 96.250 e 94.700 mhz) su temi e aspetti dello spettacolo.