E’ imminente la prima assoluta del monologo brillante di Francesca Sanzo, mamma precaria e blogger d’assalto, conosciutissima sulla rete per le sue esilaranti avventure comico-realistiche. Ecco come lo presenta la stessa autrice.

Questo non è un monologo sulla maternità ma il monologo di una persona che è anche mamma.
Prendere la vita a panzallaria non significa vivere superficialmente ma con ironia e leggerezza per cercare il lato buono delle cose, l’aspetto comico delle situazioni e uscire meno sgualciti dalle nevrosi della nostra società.
Panzallaria racconta il lato b della vita e della maternità: tenta di smascherare in modo scanzonato le imperfezioni di chi rifiuta le sbavature e ha intrapreso una lotta senza quartiere contro gli aspetti più inquietanti e talebani dell’essere madre oggi.
Panzallaria è Francesca Sanzo: una trentenne precaria nella vita e nel lavoro che un giorno si è improvvisata blogger e ha cominciato a scrivere, per scoprire che non poteva più farne a meno e che a raccontarla la vita è meglio di una serie tv americana. E’ nata e vive a Bologna in regime di felice e imperituro non matrimonio con il Prode Tino, protagonista involontario di molte storie. Fa la mamma di Frollina che le ha di molto riempito la vita.
Per lo più ride.
Il blog dove tutto questo è stato partorito la prima volta è: www.panzallaria.com.
soprattutto d’assalto
sono emozionata talmente tanto che quella sera potrei fingere un attacco di dissenteria e restare a casa.
mentre altri ridono di me
cosa che poi, a pensarci bene, accade talmente spesso che forse è assurdo non venire a vederlo in diretta.
per una volta
panz
Impaziente aspetterò il 25 febbraio!
Una bellissima soddisfazione e sarà un successo!!
Complimenti!
Io ci sarò!!
Una serata deliziosa.
Bravissima Anita Giovannini nel ruolo della protagonista, divertentissimo il testo di Francesca Sanzo, che lascia spazio anche alla malinconia e alla riflessione, impeccabili e di classe, come sempre, la regia e la drammaturgia di Francesca Migliore, la quale ha trasformato un blog in spettacolo teatrale: esperimento difficile, ma riuscitissimo.