Archive for Maggio, 2012

Violette Leduc a Roma il 16 giugno

 

 

Il Teatro della Rabbia

presenta

 

Distruzione, lei disse

liberamente tratto dal racconto Thérèse et Isabelle  di Violette Leduc

 CON
Valentina Palmieri
Patrizia Capitanio

LIGHT DESIGNER E FONICA Nicola Fabbri

DRAMMATURGIA E REGIA Francesca Migliore

 

16 giugno 2012 ore 19

Casa internazionale delle donne di Roma
Via della Lungara, 19

Info e prenotazioni:
alison.peron@hotmail.fr

programma completo dell’iniziativa

Nell’ambito di una giornata di studi dedicata a Violette Leduc, scrittrice francese nata del 1907 e misconosciuta in Italia,  la compagnia presenta questo spettacolo,  ispirato al racconto Thérèse et Isabelle. Scrittrice straordinaria e dallo stile singolare e visionario, ricco di immagini metaforiche di grande originalità poetica, non riconducibile ad alcuna corrente letteraria, ebbe una vita tormentata, piena di sofferenze angosciose, di odio, di emarginazione, di narcisismo e di solitudine. Figlia illegittima di una cameriera sedotta e abbandonata da un giovane e ricco borghese, Violette crebbe con una personalità sofferta, incline agli amori omosessuali, e con un rapporto impossibile con la madre. Soltanto il suo talento di scrittrice le permise di trovare un’identità, di riscattarsi liberamente nell’immaginario e di dare un senso alla sua vita, inteso come una rinascita all’insegna della legittimità e del consenso. Il racconto che vi proponiamo nasce da un’esperienza autobiografica dell’autrice, che all’età di quattordici anni conobbe in collegio una coetanea, Isabella, che le ispirò un’inattesa e bruciante passione. Isabella fu la rivelazione del piacere, la scoperta dell’altro, il ritorno alla dolcezza del ventre materno. L’impossibilità di consumare fino in fondo l’incontro a causa del perbenismo dell’epoca, portò l’autrice a rivivere incessantemente negli anni il ricordo di questa relazione, fino a scegliere di condividerlo con i suoi lettori. I primi tentativi di pubblicazione del racconto, che datano del 1955, si scontrarono con la spaventata indifferenza degli editori, e solo nel 1966 questa storia potè vedere la luce. Timida e pudica nella vita, Violette diveniva spregiudicata sulla pagina. Tra le prime trasgredì il tabù che interdiceva alle donne di parlare della propria sessualità, e proprio per questo i suoi contemporanei la relegarono ad un’immagine di comodo di figura eccentrica e provocatrice, travisando la reale portata del suo talento e relegandola nella nicchia della letteratura omosessuale. La regia ha scelto la dimensione dello spettacolo di teatro-danza, un ibrido performativo che si presta molto bene alla resa delle emozioni che intessono il ritmo spasmodico della scrittura della Leduc. Il racconto viene in parte recitato in parte letto per condividere con i lettori-spettatori la parola sofferta della scrittrice che non accetta la clandestinità e il senso di colpa, ma vuole essere voce dispiegata e limpida dell’esperienza umana: dalla lettura scaturiscono via via immagini musicali, sensoriali e fisiche che daranno corpo alla ricca compagine di metafore e di visioni che con il racconto prendono vita attraverso la danza e le figure del Tai Chi.

Estate con noi

ESTATE CON IL TEATRO DELLA RABBIA

Quest’anno il Teatro della Rabbia conclude la stagione con una rosa di spettacoli per salutare amici e sostenitori prima dell’estate.

Il 16 giugno alle ore 19 a Roma, presso la Casa Internazionale delle donne, Via della Lungara, 19, Distruzione, lei disse, spettacolo di teatro lesbico tratto dal racconto Thérèse et Isabelle di Violette Leduc, con Valentina Palmieri e Patrizia Capitanio, light designer e fonica Nicola Fabbri, drammaturgia e regia di Francesca Migliore. programma - Info e prenotazioni alison. peron@hotmail.fr

Per Bè Bologna Estate il 22 giugno a Bologna, ore 21, presso la Corte del Quartiere Saragozza, in Via Pietralata, 60, Bologna, per la rassegna Gocce di Teatro, Tutto il dolore non importa, Raccontare Dino Campana,  con Valeria Ianniello e Claudio Borgianni, musiche originali Roberto Passuti, drammaturgia e regia Francesca Migliore

Per il Festival On & Out, Culture in condominio, il 27 giugno alle ore 21, all’interno del quadrilatero tra Via Ristori, Via Andreini, Via Magazzari e Via Melato (Quartiere San Donato), Bologna, Altrove, liberamente ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino, con Valentina Palmieri e Nicola Fabbri, musiche originali Roberto Passuti, drammaturgia e regia Francesca Migliore.

Per Bè Bologna Estate il 9 luglio a Bologna, ore 21, presso la Corte del Quartiere Saragozza, in Via Pietralata, 60, per la rassegna Gocce di Teatro, L’assenza cercata, recital poetico con testi di Emily Dickinson,  con Valentina Palmieri, musiche originali Roberto Passuti, drammaturgia e regia Francesca Migliore