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Raccontare Dino Campana il 4 luglio in Corte Saragozza

 

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Il Teatro della Rabbia

presenta

Tutto il dolore non importa

raccontare Dino Campana

 

 

 

con Nicola Fabbri e Valeria Ianniello

musiche originali Roberto Passuti

regia video Davide Savaidis

contributi audio Matteo de Angelis

voci recitanti Niccolò Baldari, Nicola Fabbri,

Valentina Palmieri

Nel video Dino Campana è interpretato

da Antonio Koch

 

 

drammaturgia e regia Francesca Migliore

 

 

4 luglio 2013 ore 21.30

Corte del quartiere Saragozza

Via Pietralata, 58 (Bologna)

In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà presso la Sala Cenerini, allo stesso indirizzo

Ingresso 5 € - Posti limitati. Si consiglia la

prenotazione inviando un’e-mail a

info@teatrodellarabbia.com (attendere conferma)

 

 

Lo spettacolo utilizza il doppio binario del linguaggio teatrale e di quello audiovisivo. Accanto a brani di video in forma di biopic, che raccontano la vita di Dino Campana, poeta pazzo incompreso dalla famiglia e dal paese natale, si alternano momenti recitati che inquadrano un episodio particolare di quella vita: l’amore con Sibilla Aleramo.

Passioni e sentimenti, paure, tenerezze, invocazioni, tradimenti, ricongiungimenti, miseria e malattia: tutto sotto “Un cielo fatto solo d’amore”. È l’incontro di Dino Campana con Sibilla Aleramo, incontro straordinario, come le lettere che i due amanti si scrissero. Ogni pagina di questo carteggio è un viaggio, esaltante e senza soste, che ha inizio sotto il sole infuocato dell’agosto 1916, e si interrompe nel gennaio del 1918, davanti al cancello del manicomio di San Salvi, dove lui viene internato per quattordici anni, fino a morire all’improvviso per cause sconosciute. I Canti Orfici, unica e grande opera di Campana, lo manterrà vivo oltre la morte. L’Aleramo, che trasformò la sua lunga vita in letteratura, mai riuscì a raccontare la sua storia con Dino. Ne affidò la memoria a queste lettere, consentendone la pubblicazione nel 1958, a due anni dalla sua morte.