Author Archive for Teatro della Rabbia

Il 16 dicembre rivive l’amore tra la Duse e D’Annunzio

Il Teatro della Rabbia

presenta

con la collaborazione dell’Associazione Tomax Teatro

L’ombra silenziosa
fine di una storia d’amore nel carteggio
Eleonora Duse - Gabriele D’Annunzio

con

Antonio Koch
Valentina Palmieri
Musiche originali di Roberto Passuti
Regia di Francesca Migliore

Gli archivi del Vittoriale conservano circa millecinquecento lettere inviate da Eleonora Duse a Gabriele d’ Annunzio nell’epoca del loro amore e del loro sodalizio artistico. Il carteggio, da cui è tratta la lettura-spettacolo, inedito fino a qualche anno fa, al di là dal complesso legame sentimentale, offre un’occasione unica per ripercorrere, attraverso una visione più intima e indiretta, alcuni precisi momenti evolutivi del teatro italiano tra Otto e Novecento. La parole di Eleonora Duse, che scaturiscono dalle lettere quasi fossero una partitura, sono parole disperatamente di vita e di sogno, un aggrapparsi continuo alla maledizione del lavoro per sfuggire a una solitudine inquietante. D’Annunzio aveva rotto il decennale sodalizio artistico offrendo la parte della Figlia di Iorio ad un’altra, mentre i suoi sentimenti si accendevano per la Marchesa Alessandra di Rudinì. Eleonora alterna speranze ed attese, timori e rivolte fino ad accettare il suo destino di vittima sacrificale. Alle lettere ora smarrite ora rabbiose della più grande attrice che il teatro italiano ricordi,
rispondono altre lettere che Gabriele d’ Annunzio scrisse in circostanze temporali diverse, in un montaggio immaginario volto a supplire l’assenza fisica delle risposte,  distrutte dalla figlia dell’Attrice, educata in convento,  in un impeto di vergogna per quell’amore così turbinoso.

 

16 dicembre 2011 ore 21
Il Cubo, Via Zanardi 249, Bologna (ampio parcheggio)
Ingresso libero per i soci (tessera 5 € in loco)

Il 18 novembre una finestra sull’Africa

Il 18 novembre al Cubo di Via Zanardi 249 alle 21

 

il Teatro della Rabbia

 

in collaborazione con l’Associazione Tomax Teatro

 

presenta

 

Canti d’ombra

 

recital poetico da Léopold Sédar Senghor

 

con Alice De Toma e Fabio Farnè, regia di Francesca Migliore

Coinvolgente ed originale, lo spettacolo affronta il tema dell’esilio, mentre si fa strada verso la sognante terra africana e ne coglie l’essenza fino a scoprirne un’insospettabile e singolare familiarità.

Léopold Sédar Senghor è stato un politico e poeta senegalese di lingua francese che si è affermato tra le due guerre e  tra il 1960 ed il 1980 è stato il primo presidente del Senegal. Egli è considerato da molti come uno dei più importanti intellettuali africani del XX secolo, contribuendo con le sue opere alla riscoperta della cultura africana.

Analogamente all’azione politica, anche la sua produzione poetica è alla continua ricerca di una fratellanza universlae, al di sopra delle razze e degli interessi economici. Se la sua lirica non conosce vendetta o ribellione, tuttavia non esita e denunciare gli orrori del colonialismo. L’odio ancestrale verso l’Europa viene superato attraverso il perdono, per costruire con l’antico oppressore una nuova società.

Ingresso libero riservato ai soci del Teatro della Rabbia. (tessera associativa annuale 5 euro)

 

 


 

Ultima sera per Dino e Sibilla

Questa sera 12 ottobre 2011 presso Bellezza Orsini, Mura di Pta Galliera,2, il Teatro della Rabbia rivolge un saluto ai suoi amici e sostenitori nel lasciare lo Spazio condiviso con il Teatro dell’Otium per due anni. Per motivi burocratici non è stato possibile continuare questa bellissima esperienza, e nel salutarvi cogliamo l’occasione per ringraziare Niccolò, Charlotte, Romualdo e Sara per il supporto organizzativo, e tutti gli spettatori che passando da quello scantinato denso di segni e di poesia, hanno saputo dar vita allo scambio e al fermento che dal testo passa all’interprete per raggiungere lo sguardo e attivarsi di senso.

 

Questa sera dunque siete tutti invitati a

 

Tutto il dolore non importa - Raccontare Dino Campana, con Claudio Borgianni e Valeria Ianniello, musiche originali Roberto Passuti, regia video Davide Savaidis, contributi audio Matteo de Angelis, voci recitanti Niccolò Baldari, Nicola Fabbri, Valentina Palmieri, /nel video Dino Campana è interpretato da Antonio Koch, /drammaturgia e regia Francesca Migliore.Lo spettacolo utilizza il doppio binario del linguaggio teatrale e di quello audiovisivo. Accanto a brani di video in forma di biopic, che raccontano la vita di Dino Campana, poeta pazzo incompreso dalla famiglia e dal paese natale, si alternano momenti recitati che inquadrano un episodio particolare di quella vita: l’amore con Sibilla Aleramo.
12 ottobre 2011, ore 21, presso bellezza Orsini, Mura di Pta Galliera, 2 Bologna
Ingresso offerta libera *minimo 5euro/ ingresso riservato ai soci, sara’ possibile tesserarsi gratuitamente in loco*

Ottobre con il Teatro della Rabbia - Partecipiamo al SAIE e lasciamo Bellezza Orsini

Il Teatro della Rabbia partecipa quest’anno ad un’interessante manifestazione, abbinata al SAIE, tradizionale fiera dell’Architettura e del design. Accanto agli eventi istituzionali, la manifestazione darà spazio anche ad una sezione OFF. Dal 4 all’8 ottobre 2011 Saie,  in collaborazione con la Provincia di Bologna, il Comune di Bologna, IBC - Regione Emilia Romagna, l’Ordine degli Architetti, l’Ordine degli Ingegneri, Urban Center Bologna e DAPT Università di Bologna, organizza un calendario di eventi che si svolgeranno in diversi luoghi della città e faranno da contrappunto e continuazione ideale a quanto avverrà all’interno del quartiere fieristico.
Per la manifestazione Studi Aperti, la compagnia presenterà lo spettacolo Altrove, liberamente tratto da Le città invisibili di Calvino, nella splendida cornice dello Studio dell’Ing. Silvia Motori, in Via Porrettana, 22 (Bologna). Lo studio si occupa dal 2005 di progettazione architettonica e paesaggistica.
Lo spettacolo, per la drammaturgia e regia di Francesca Migliore, è interpretato da Valentina Palmieri e Nicola Fabbri, con le musiche originali di Roberto Passuti.
Vi aspettiamo il 6 ottobre alle ore 19 in Via Porrettana, 22.
L’ingresso è libero e seguirà un piccolo rinfresco.

Per chi vuole passare un dopo Saie diverso e per chi vuole approfittare dell’accogliente
Bologna, per una piacevole pausa sempre all’insegna della cultura del costruire e dell’abitare.


A Bellezza Orsini per la serata d’addio. Purtroppo nonostante i numerosi riscontri positivi ottenuti nelle ultime due stagioni teatrali, ci troviamo costretti per mancanza di sostegno da parte delle istituzioni, ad abbandonare questo spazio che ci ha regalato momenti artistici di grande intensità e atmosfere magiche di scambio e di ricchezza interiore. Vi proponiamo per la serata d’addio la nostra ultima produzione, per rivedere amici, collaboratori e simpatizzanti e continuare il nostro viaggio altrove, ringraziando gli amici del Teatro dell’Otium con i quali abbiamo lavorato due anni in perfetta comunione d’intenti e di vedute.

 

Tutto il dolore non importa - Raccontare Dino Campana, con Claudio Borgianni e Valeria Ianniello, musiche originali Roberto Passuti, regia video Davide Savaidis, contributi audio Matteo de Angelis, voci recitanti Niccolò Baldari, Nicola Fabbri, Valentina Palmieri, /nel video Dino Campana è interpretato da Antonio Koch, /drammaturgia e regia Francesca Migliore.Lo spettacolo utilizza il doppio binario del linguaggio teatrale e di quello audiovisivo. Accanto a brani di video in forma di biopic, che raccontano la vita di Dino Campana, poeta pazzo incompreso dalla famiglia e dal paese natale, si alternano momenti recitati che inquadrano un episodio particolare di quella vita: l’amore con Sibilla Aleramo.
12 ottobre 2011, ore 21, presso bellezza Orsini, Mura di Pta Galliera, 2 Bologna
Ingresso 7 €. E’ consigliata la prenotazione a questo indirizzo e-mail oppure via sms al 339/7746956 (attendere conferma)

IL 21 luglio Sissi allo specchio in “Rosa di ghiaccio”

Il Teatro della Rabbia

presenta

Rosa di ghiaccio

Ricordi di Romy Schneider

Cosa sappiamo di Romy Schneider? I giornali ci hanno svelato la sua vita in technicolor: un’ infanzia dorata, gli esordi scintillanti in Sissi, la  tumultuosa storia d’amore con Alain Delon, la tragica morte del figlio… Tuttavia gli innumerevoli volti di Romy sembrano raccontare un’altra storia. Cominciata molto giovane la carriera cinematografica, il suo più grande successo  fu senza ombra di dubbio la trilogia, popolarissima ancora oggi, di Sissi. Per  milioni di spettatori nel mondo Romy e Sissi non sono altro che la stessa persona. Ma se i destini singolari di queste due donne presentano delle inquietanti somiglianze, Romy trascorrerà tutta la vita in fuga da questo ingombrante ruolo di giovinezza. La sua passione per Alain Delon precipita il suo volo incerto verso Parigi, da dove partirà un percorso artistico di rilievo, con registi del calibro di Visconti, Deray, Sautet, Welles, Preminger, mentre la sua vita privata inanellerà delusioni e fallimenti. Prendendo le mosse dalla biografia di Romy Schneider, questo spettacolo si propone di tratteggiarne un ritratto completo e ricco di sfumature attraverso brani di film recitati dal vivo, montaggi video, canzoni in inglese francese e tedesco. Un vero omaggio ad un’attrice che da poco avrebbe compiuto sessant’anni se un tragico destino non l’avesse trascinata lontano da se stessa e dal suo pubblico.

con Fabiola Ricci e Nicola Fabbri

Voci recitanti Nicola fabbri, Fabio Farnè, Anita Giovannini, Antonio Koch, Edoardo Migliore, Fabiola Ricci, Valentina Palmieri

Marketing e promozione Marianna Rocco

Arrangiamenti basi Riccardo Nanni

Regia e musiche originali video Roberto Passuti

Regia e drammaturgia Francesca Migliore

21 luglio 2011 ore 21,30

Corte del Quartiere Saragozza

Via Pietralata, 60 (Bologna) Ingresso 5€ 

Non occorre prenotazione. servizio bar disponibile a prezzi popolari.

(In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà alla Sala Cenerini, all’interno della sede del Quartiere)

 

Il 19 luglio Marilyn svela i suoi segreti

sponsor delle serate

                                                                             www.leonweb.it

Il Teatro della Rabbia

presenta

 L’angelo e il suo doppio

Ricordi di Marilyn Monroe

Con Fabiola Ricci e Sara Ottavia Carolei

Voci recitanti Alessandro Tampieri e Fabiana Giordano

Musiche alla chiatarra Matteo De Angelis

Regia  Video Davide Savaidis

Regia teatrale Francesca Migliore

 

Lo spettacolo, cantato e recitato,  nasce da un’idea di Francesca Migliore che ne ha adattato il testo a partire dai ricordi di Arthur Miller e ne ha anche curato la regia. Con un vero e proprio omaggio a Marilyn, entrata nel mito e divenuta icona e simbolo di bellezza e di sensualità, si fanno emergere i due aspetti dominanti della vita della star, quello più allegro e spensierato legato alle canzoni e quello più malinconico che affiora dai documenti e dai ricordi del terzo marito. L’attrice e  cantante Fabiola Ricci, interprete sensibile e spumeggiante,  si muove su uno sfondo di documenti rielaborati dalla personale e toccante regia video di Davide Savaidis, accompagnata dalle voci di Alessandro Tampieri e Fabiana Giordano che rievocano i momenti salienti della vita dell’attrice e la sua lotta disperata per liberarsi del suo passato di orfana e aderire all’immagine gioiosa che il mondo si era fatto di lei. Mentre il filmato mette in luce l’interiorità della donna, la parte di spettacolo dal vivo presenta le canzoni più famose dell’interprete delle fantasie maschili anni Cinquanta, che ne valorizzano la dimensione pubblica, spiritosa e frizzante. Questi momenti sono infine inframmezzati da scene di movimento nelle quali l’attrice-danzatrice Sara Ottavia Carolei interpreta i momenti evolutivi davanti ai quali il personaggio si confronta con se stesso. Ne scaturisce un’immagine più completa e composita che mette in evidenza la donna sotto le vesti della diva. Musiche  alla chitarra del sensibile a poliedrico Matteo De Angelis.

19 luglio ore 21,30 Corte del Quartiere Saragozza, Via Pietralata, 60 (Bologna) Ingresso 5 €. Non occorre prenotazione. Servizio bar con bibite e stuzzichini in loco a prezzi popolari.

In forma di stella- Il Teatro della Rabbia a luglio in tre ritratti d’autore

sponsor delle serate                                    

Sponsorizza le serate Leon Disinfestazioni, servizi di disinfestazione biocompatibile: la certezza di una soluzione

Il Teatro della Rabbia presenta

 

 

In forma di stella

una rassegna composta da tre spettacoli della durata di un’ora ciascuno. Tutti e tre gli spettacoli partono dalla vita di un personaggio famoso (le attrici Marilyn Monroe, Romy Schneider e il poeta Dino Campana) incompreso dal proprio tempo e ne delineano un ritratto intimo, attraverso brani di video montati in maniera autoriale, scene recitate o danzate, canzoni, brani di documenti. L’idea è quella di rintracciare la distanza che separa la percezione che il pubblico ha di questi personaggi (Marilyn la vamp, Romy la principessa e Dino il poeta pazzo) e la loro vera natura e sensibilità, spesso tradita dall’immagine che loro stessi proiettavano all’esterno senza esserne del tutto consapevoli. Si tratta di una maniera di fare teatro che fonde diversi linguaggi (recitazione, musica, canto, danza, video) plasmati in un caleidoscopio di immagini e percezioni che coinvolge lo spettatore in maniera profonda.

  • Il 19 luglio ore 21,30 Corte del Quartiere Saragozza, Via Pietralata, 60 (Bologna)

    L’angelo e il suo doppio, ricordi di Marilyn Monroe, con Fabiola Ricci e Sara Ottavia Carolei, chitarra Matteo De Angelis, regia Francesca Migliore. Lo spettacolo è un omaggio a Marilyn, icona di bellezza entrata nel mito.

  • Il 21 luglio ore 21,30 Corte del Quartiere Saragozza, Via Pietralata, 60 (Bologna)

    Rosa di ghiaccio, Ricordi di Romy Schneider, con Fabiola Ricci e Nicola Fabbri, regia di Francesca Migliore. Teatro cinema e musica in un omaggio all’attrice austriaca.


  • Il 25 luglio ore 21,30 Corte del Quartiere Saragozza, Via Pietralata, 60 (Bologna)

     

    Tutto il dolore non importa - Raccontare Dino Campana, con Claudio Borgianni e Valeria Ianniello, regia Francesca Migliore. Lo spettacolo racconta la vita travagliata del poeta di Marradi.

Ingresso per ciascuno spettacolo 5€. Non occorre prenotazione. In loco sarà presente servizio bar con bibite fresche e stuzzichini.

Il 18 maggio Le città invisibili a Bellezza Orsini

Il Teatro della Rabbia presenta

Altrove

da Le città invisibili di Italo Calvino

con Nicola Fabbri e Valentina Palmieri
musiche originali di Roberto Passuti
Regia di Francesca Migliore

18 maggio 2011 ore 21 - Bellezza Orsini, Mura di Pta Galliera, 2 (Bologna)
Ingresso 7 €, posti limitati, si consiglia la prenotazione
3397746956 (sms) oppure inviando un’e-mail a ilteatrodellarabbia@libero.it

Che cos’è oggi la città per noi? Penso di aver scritto qualcosa come un ultimo poema d’amore alle città, nel momento in cui diventa sempre più difficile viverle come città.
Italo Calvino

Il viaggiatore torna e riparte in continuazione, e racconta delle città che ha visto. Tutte queste città sono luoghi possibili ma anche inventati, spazi onirici dove la realtà e la fantasia si confondono, dove si incontrano persone perdute da anni, dove si stringono alleanze e si tentano scommesse sulla propria esistenza. L’altrove è un luogo che i due personaggi, quelli a cui viene raccontato il viaggio, provano a immaginare, e spesso la loro fantasia raggiunge questi luoghi e li trasforma, rendendoli vicini e abitabili. Uno spettacolo tutto incentrato sullo sguardo affascinato sulle cose, tra ironia, malinconia e leggerezza. Lo spettatore viene catturato dal mondo stupito e curioso dei personaggi, si identifica con loro, sente proprie le loro esperienze e si trasforma. Mai nessun viaggio se non questo ha potuto dimostrare che «tutto ciò che è qui è altrove; e tutto ciò che non è qui non è da nessuna parte».

Il 13 aprile una rosa di ghiaccio a Bellezza Orsini

Il Teatro della Rabbia presenta

Rosa di ghiaccio
Ricordi di Romy Schneider
spettacolo di prosa e canzoni

Con Fabiola Ricci e Nicola Fabbri
Voci recitanti Nicola Fabbri, Fabio Farnè, Anita Giovannini,
Antonio Koch, Edoardo Migliore, Valentina Palmieri, Fabiola Ricci
Contributi audio nei filmati, arrangiamento basi Riccardo Nanni

Organizzazione e marketing Marianna Rocco

Regia e musiche originali video Roberto Passuti
Regia Teatrale Francesca Migliore

13 aprile 2011, ore 21, Bellezza Orsini Mura di Pta Galliera, 2 (Bologna) Porta Mascarella, di fronte alla piazzetta parcheggio dove inizia via Mascarella, dal lato opposto alla farmacia - Prenotazione consigliata via e-mail ilteatrodellarabbia@libero.it, oppure via sms 3397746956 (attendere conferma entro 12 ore). Ingresso 7 € + 1 € di tessera soci Otium

Cosa sappiamo di Romy Schneider? I giornali ci hanno svelato la sua vita in technicolor: un’ infanzia dorata, gli esordi scintillanti in Sissi, la  tumultuosa storia d’amore con Alain Delon, la tragica morte del figlio… Tuttavia gli innumerevoli volti di Romy sembrano raccontare un’altra storia. Cominciata molto giovane la carriera cinematografica, il suo più grande successo  fu senza ombra di dubbio la trilogia, popolarissima ancora oggi, di Sissi. Per  milioni di spettatori nel mondo Romy e Sissi non sono altro che la stessa persona. Ma se i destini singolari di queste due donne presentano delle inquietanti somiglianze, Romy trascorrerà tutta la vita in fuga da questo ingombrante ruolo di giovinezza. La sua passione per Alain Delon precipita il suo volo incerto verso Parigi, da dove partirà un percorso artistico di rilievo, con registi del calibro di Visconti, Deray, Sautet, Welles, Preminger, mentre la sua vita privata inanellerà delusioni e fallimenti. Prendendo le mosse dalla biografia di Romy Schneider, questo spettacolo si propone di tratteggiarne un ritratto completo e ricco di sfumature attraverso brani di film recitati dal vivo, montaggi video, canzoni in francese e tedesco. Un vero omaggio ad un’attrice che avrebbe da poco compiuto settant’anni se un tragico destino non l’avesse trascinata lontano da se stessa e dal suo pubblico.

Passione proibita il 16 marzo a Bellezza Orsini

Il Teatro della Rabbia

presenta

Distruzione, lei disse

spettacolo di teatro lesbico
liberamente ispirato a Thérèse et Isabelle di Violette Leduc

con Valentina Palmieri e  Sara Ottavia Carolei
Musiche originali Roberto Passuti
Regia Francesca Migliore

16 marzo 2011 ore 21- Bellezza Orsini, Piazza di Porta Mascarella, 2 (di fronte al parcheggio, dal lato opposto alla farmacia all’inizio di Via Mascarella)
Posti limitati_ Si consiglia la prenotazione inviando un sms al 3397746956 (fino a un’ora prima dello spettacolo) oppure una e-mail a ilteatrodellarabbia@libero.it entro la mezzanotte del giorno precedente.
Ingresso 7€ (+ 1 € tessera otiumteatro)

Questo spettacolo è ispirato al racconto Thérèse et Isabelle, della scrittrice francese Violette Leduc, nata del 1907 in Francia. Scrittrice straordinaria e dallo stile singolare e visionario, ricco di immagini metaforiche di grande originalità poetica, non riconducibile ad alcuna corrente letteraria, ebbe una vita tormentata, piena di sofferenze angosciose, di odio, di emarginazione, di narcisismo e di solitudine. Il racconto che vi proponiamo nasce  da un’esperienza autobiografica dell’autrice, che all’età di diciotto anni conobbe in collegio una coetanea, Isabelle, che le ispirò un’inattesa e bruciante passione. Isabelle fu la rivelazione del piacere, la scoperta dell’altro, il ritorno alla dolcezza del ventre materno. L’impossibilità di consumare fino in fondo l’incontro a causa del perbenismo dell’epoca, portò l’autrice a rivivere incessantemente negli anni il ricordo di questa relazione, fino a scegliere di condividerlo con i suoi lettori.
La regia ha voluto rendere il ritmo spasmodico della scrittura della Leduc, passando attraverso un ibrido performativo intessuto di suggestioni di danza moderna e di arti marziali. Dalla lettura scaturiscono via via immagini musicali, sensoriali e fisiche che danno corpo alla ricca compagine di metafore e visioni che con il racconto prendono vita.

(La foto è di Bill Brandt)