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Dopo la prima di Rosa di ghiaccio - Lettera aperta a chi c’era e a chi non c’era

 

Poche parole per rivivere insieme con voi -  e soprattutto con quelli che non hanno potuto esserci - i bellissimi momenti della serata di giovedì 23 aprile scorso, quando il nostro spettacolo Rosa di ghiaccio ha trovato la degna cornice entro la quale esprimersi e crescere dentro e attraverso lo sguardo di un pubblico numeroso, attento, straordinariamente sensibile alle più piccole sfumature. Insieme alla sensazione profonda che è possibile condividere un’emozione e farne oggetto di scambio anche con persone sconosciute- che è poi il senso ultimo dell’esperienza teatrale -  un ringraziamento speciale va agli amici del Teatro Ridotto Renzo Filippetti e Lina Della Rocca che hanno reso il nostro lavoro un bellissimo momento di condivisione nel loro spazio denso di richiami messaggi rimandi incontri. Ma desidero anche sottolineare l’alchimia non scontata, specie in tempi di persone ansiose e ansiogene, che ha saputo creare una squadra di lavoro speciale: Fabiola, Nicola, Eva, Davide, Anita, ma anche, nel percorso di preparazione  alla serata Valentina, Fabio, Antonio, Edoardo, Robby, Riccardo, Mauro, Eleonora -  e naturalmente tutti gli sponsor che hanno creduto in noi.

Un abbraccio a tutti e grazie per questa bellissima esperienza.

Francesca

Prima della prima - Rosa di ghiaccio al Teatro Ridotto il 23 aprile alle 21

 

Tra poche ore in prima nazionale il debutto di Rosa di ghiaccio, Ricordi di Romy Schneider, con Fabiola Ricci e Nicola Fabbri, regia di Francesca Migliore. Lo spettacolo, con canzoni dal vivo, scene recitate e frammenti di video, ripercorre attraverso la vita e la carriera dell’attrice austriaca la parabola di un animo femminile tormentato, sempre in bilico tra speranza e delusione, tra ansia e appagamento.  Vi aspettiamo al Teatro Ridotto, in Via Marco Emilio Lepido 255, alle ore 21. Ingresso 5 € ridotto (Cooop, studenti, Newsletter TdR), intero 7€.

 

Oggi 23 aprile alle ore 11, intervista a Francesca Migliore su Radio Città del Capo  (frequenza 96.250 e 94.700 mhz) su temi e aspetti dello spettacolo.

Rosa di ghiaccio qua e là sul web

E’ con piacere che riceviamo segnalazioni di siti che riportano notizia del prossimo spettacolo Rosa di ghiaccio, Ricordi di Romy Schneider (23 aprile 2009, ore 21, Teatro Ridotto, Via Marco Emilio Lepido 255, Bologna). Accogliamo volentieri i link di quanti vogliano promuoverci qua e là sul web!

Ringraziamo le autrici/autori e naturalmente vi aspettiamo tutti a teatro!

Sipario

Suspiria

Pianosequenza

Ritorna Romy Schneider al Teatro Ridotto di Bologna il 23 aprile 2009

 

E’ imminente il ritorno sulle scene dello spettacolo Rosa di ghiaccio, Ricordi di Romy Schneider, dove il Teatro della Rabbia si confronta con la memoria personale e collettiva di una grande diva del passato.  Frammenti di video, canzoni dal vivo in tedesco e francese, scene recitate tratte dai film concorrono a restituire un’immagine a tutto tondo della bellissima attrice che l’anno scorso avrebbe compiuto settant’anni se non fosse andata incontro ad una tragica e prematura morte.

Il 23 aprile 2009 alle ore 21

Rosa di ghiaccio

Ricordi di Romy Schneider

con Fabiola Ricci  e Nicola Fabbri

Voci recitanti: Nicola Fabbri, Fabio Farnè, Anita Giovannini, Antonio Koch, Edoardo Migliore, Valentina Palmieri, Fabiola Ricci

Contributi audio nei filmati, arrangiamento basi Riccardo Nanni

Regia video e musiche originali Roberto Passuti

Marketing e promozione Nicola Fabbri

Ufficio stampa Eleonora Buratti

Grafica locandine Mauro De Ciuceis

Drammaturgia e regia Francesca Migliore

 

23 aprile 2009 ore 21 Teatro Ridotto, Casa delle culture e dei teatri

Via Marco Emilio Lepido 255, Lavino di Mezzo (Bologna)   -  Come arrivare
Ingr. intero 7€- ridotto Coop, Stud. e newsletter TdR 5€
info e prenotazioni: contacts@teatrodellarabbia.com(fino al 22 aprile)

Sponsorizzano la serata

  • Coop Adriatica
  • Estetica Cristina, Via Andrea Costa, 34- Bologna
  • Acconciature Milagro di Elisabetta Marzaduri, Parrucchieri per lei e per lui, Via Porrettana 148/f- Bologna
  • Beautyventure
  • I sapori della Taranta, Enogastronomia, Rosticceria, Pasticceria, Prodotti tipici salentini, Via San Donato, 17- Bologna

 

La Repubblica: Blog, precarie & teatro

E’ di ieri l’esauriente articolo sullo spettacolo La rivincita del calzino spaiato. La giornalista Giorgia Olivieri ci dedica la prima pagina della sezione Spettacoli della Repubblica di Bologna, con un ampio excursus sulle ragioni che hanno portato l’autrice e la Compagnia a scegliere di affrontare la riduzione di un blog a spettacolo teatrale. La giornalista relaziona con dovizia di dettagli il percorso dell’autrice del monologo e del blog Francesca Sanzo, e cosa l’ha portata ad diventare una mamma precaria. L’articolo risente però di alcuni tagli, resi necessari da motivi di spazio, che portano a qualche trascurabile approssimazione dei contenuti. Lo spettacolo, interpretato da Anita Giovannini e per la regia di Francesca Migliore è andato in scena con grande successo di pubblico lo scorso 25 febbraio alla Sala Pertini. Al momento è in preparazione una tournée nazionale. Valutiamo proposte di teatri interessati: contacts@teatrodellarabbia.com.

La rivincita del calzino spaiato - pensieri sparsi dopo la prima

 

Eccoci qui a tirare le fila della serata del 25 febbraio scorso: ottima affluenza, con la necessità di replicare alle ore 22 perché il numero dei prenotati superava di gran lunga le sedie disponibili; lo spettacolo è filato via senza intoppi con soddisfazione dell’autrice - che per me regista è l’apporto più significativo al buon esito di una performance, e con un’Anita Giovannini, se mi è consentito dirlo, in stato di grazia, mamma precaria deliziosa alle prese con pappe, pannolini e ferri da stiro. Le musiche di Roberto Passuti si sono rivelate assolutamente azzeccate, scintillanti di ironia anche se spesso coperte dagli applausi tra una scena e l’altra.  Con piacere vi linko alcuni commenti a caldo sulla serata pescati qua e là sul web.

http://www.panzallaria.com/category/teatro/

http://santarsiere.blogspot.com/2009/02/panzallaria-show.html

e anche un’intervista radiofonica all’autrice che parla di noi

http://www.radio.rai.it/podcast/A0038708.mp3

Aspetto vostri commenti curiosi e numerosi…

La rivincita del calzino spaiato- pensieri di una mamma precaria, finalmente un blog a teatro

 

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La rivincita del calzino spaiato- pensieri di una mamma precaria

E’ imminente la prima assoluta del monologo brillante di Francesca Sanzo, mamma precaria e blogger d’assalto, conosciutissima sulla rete per le sue esilaranti avventure comico-realistiche. Ecco come lo presenta la stessa autrice.

Questo non è un monologo sulla maternità ma il monologo di una persona che è anche mamma.

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Risate da mangiare- Il Teatro della Rabbia torna il 17 dicembre

Il Teatro della Rabbia torna con

RISATE DA MANGIARE

monologhi brillanti di donne in cucina

testi da Isabel Allende, Jorge Amado,Laura Esquivel, Manuel Vasquez Montalbàn

17 dicembre 2008 ore 21

Sala Pertini, Via Muratori 4/2

(ad.ze Via Andrea Costa- Bologna)Ingresso posto unico 5€ Continue reading ‘Risate da mangiare- Il Teatro della Rabbia torna il 17 dicembre’

Ho qualcosa da dirti - Hanif Kureishi cancella se stesso

 

Convince poco l’ultimo romanzo di Hanif Kureishi, Ho qualcosa da dirti, ed. Bompiani, trad. Ivan Cotroneo.

Lo psicanalista Jamal  è alle prese coi folleggiamenti di una sorella tatuata di mezz’età, Miriam,  e di  una madre che si scopre lesbica a settant’anni, mentre la  ex-moglie  riprende a lavorare dopo una maternità decennale per spendere il suo tempo libero nei club per scambisti. Il suo migliore amico, regista teatrale in crisi, tenta di riscattarsi con una serie di esperienze postadolescenziali, e intanto intreccia una relazione tempestosa con Miriam mentre il dottore delle anime viene risucchiato in un vortice di beghe familiari da dopo divorzio. Questo il quadro complesso e sfaccettato che movimenta lo scenario, la Londra contemporanea, ambientazione fitta di richiami culturali alla Match Point: ed è qui che il protagonista ritrova una ragazza anglo indiana un tempo amata e svanita nel nulla, e l’ombra di un omicidio commesso e rimasto impunito che insidia il suo grigio presente. Un pasticcio inconsistente, poco realistico, che fa da sfondo ad un tema interessante, il solito passato che ritorna, trattato come sempre da questo autore con sguardo lucido, disincantato e penetrante, ma che non lo porta da nessuna parte.

Peccato, mi aspettavo di più dall’autore di Intimacy. Solo per appassionati di Kureishi.