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Le città invisibili al Colibrì: il 2 luglio il Teatro della Rabbia saluta gli amici prima delle vacanze

 

Il Teatro della Rabbia saluterà amici, soci e sostenitori il 2 luglio 2009 alle ore 21 allo Spazio Colibrì (Via Cantinelli 16, Bologna- zona Stadio) con una serata molto speciale. Dal 2003 infatti la compagnia ha avviato un laboratorio permanente sul testo Le città invisibili di Italo Calvino. Prima presentato nel 2003 come spettacolo di teatro-danza con Pierpaolo Zizzi, Francesca Vaccaro e Amalia Salemme, poi ripresentato e rielaborato più volte nei contesti più disparati, Altrove, questo il titolo di lavoro e la linea guida che nel corso degli anni ha indirizzato il filo di questa ricerca, accomunata dalle musiche originali di Roberto Passuti e dalla regia di Francesca Migliore, approda oggi in una veste nuova al Colibrì.  Dal Teatro San Martino al Circolo Pavese, dalla Ca’ Bedosti al Rumba Café, vi mostreremo gli esiti non definitivi di una corrispondenza di amorosi sensi tra autore, regista, musicista e interpreti, sperando di coinvolgervi in un dialogo che nel corso degli anni è diventato sempre più intenso e appassionato. A quelli che non sono mai venuti, a quelli che sono venuti tutte le volte, a quelli che se lo ricordano appena, a quelli che hanno dimenticato. Altrove, 2 luglio 2009 ore 21, Spazio Colibrì, con Silvia Brandolini e Nicola Fabbri,  musiche originali di Roberto Passuti, regia di Francesca Migliore. Ingresso 5 €.

Ecco una piccola scheda dello spettacolo:

Che cos’è oggi la città per noi? Penso di aver scritto qualcosa come un ultimo poema d’amore alle città, nel momento in cui diventa sempre più difficile viverle come città.
Italo Calvino

Il viaggiatore torna e riparte in continuazione, e racconta delle città che ha visto. Tutte queste città sono luoghi possibili ma anche inventati, spazi onirici dove la realtà e la fantasia si confondono, dove si incontrano persone perdute da anni, dove si stringono alleanze e si tentano scommesse sulla propria esistenza. L’altrove è un luogo che i tre personaggi, quelli a cui viene raccontato il viaggio, provano a immaginare, e spesso la loro fantasia raggiunge questi luoghi e li trasforma, rendendoli vicini e abitabili. Uno spettacolo tutto incentrato sullo sguardo affascinato sulle cose, tra ironia, malinconia e leggerezza. Lo spettatore viene catturato dal mondo stupito e curioso dei personaggi, si identifica con loro, sente proprie le loro esperienze e si trasforma. Mai nessun viaggio se non questo ha potuto dimostrare che «tutto ciò che è qui è altrove; e tutto ciò che non è qui non è da nessuna parte».

Posti limitati. E’ richiesta la prenotazione entro il 2 luglio alle 12 inviando una mail a contacts@teatrodellarabbia.com. Attendere conferma per considerarsi prenotati.

Emily Dickinson al Colibrì il 25 giugno alle 21

 

Il Teatro della Rabbia si si confronta nuovamente con la poesia in un recital di testi di Emily Dickinson, interpretato con passione e delicatezza di toni di Valentina Palmieri, per la regia di Francesca Migliore. L’assenza cercata è una lettura-spettacolo riconducibile ad una danza di voci e parole, come onde che sbattono sulla scogliera; vuole essere un omaggio alla scrittrice americana nata in Massachussetts e vissuta a metà dell’Ottocento. Con quasi 1800 poesie, riordinate e pubblicate solo dopo la sua morte, un’infinità di lettere con le quali entrava in contatto con il mondo, ed una vita segnata dalla perdita e dalla tragedia, la Dickinson lascia nei suoi versi il segreto di un’intera esistenza, nelle sue parole la vana sofferenza per l’abbandono e fra le righe l’indispensabilità della rinascita. L’assenza cercata, fa emergere il pensiero più intimo della poetessa nel periodo in cui, insieme alla scelta di una volontaria reclusione, aveva preso l’abitudine di vestirsi solo di bianco, mentre trascorreva il tempo nella solitudine della sua stanza e scriveva lunghe lettere alla cognata amatissima.
Le musiche originali sono di Roberto Passuti.
L’assenza cercata, 25 giugno ore 21, Spazio Colibrì, Via Cantinelli 16, Bologna (Zona Stadio). Ingresso 5 € solo su prenotazione inviando una mail a contacts@teatrodellarabbia.com.

Rimanenze di magazzino- Borgianni legge Koch al Colibrì

 

Il Teatro della Rabbia presenta Rimanenze di magazzino, pensieri di un lavoratore precario, monologo brillante di Antonio Koch interpretato da Claudio Borgianni, musiche originali di Matteo de Angelis, regia di Francesca Migliore.

L’attore/autore bolognese si interroga sul malcontento di un’intera generazione in un divertente monologo che affronta il tema della precarietà lavorativa del tempo presente. Quel che ne emerge è l’incertezza dei trentenni che non riescono a ritagliarsi uno spazio nella società. Dalla difficoltà dell’inserimento nel mondo del lavoro, all’impossibilità di nutrire progetti a lunga scadenza. Dalla paura di sognare troppo alla necessità di servirsi del sogno per evadere dalla realtà. Di grande attualità e portavoce della comunità dei non-famosi, Rimanenze di magazzino è uno spettacolo che toglie le parole di bocca portando sulla scena tutto ciò che i trentenni hanno sempre pensato ma non hanno mai osato dire. Alla voce di Koch si alternano le musiche originali di Matteo De Angelis alla tromba e alla chitarra.

 15 maggio, ore 21 Spazio Colibrì, Via Cantinelli, 16 Bologna (Zona Stadio)

 Ingresso 5 €- Spettacolo riservato a 25 spettatori solo su prenotazione inviando una e-mail a contacts@teatrodellarabbia.com.

Affrettatevi!

 

 

Il teatro in una stanza - A Bologna un nuovo spazio per 25 spettatori

 

E’ imminente lo schiudersi di un nuovo spazio teatrale a Bologna, in Via Cantinelli 16, zona Stadio. Lo spazio, sede dell’ Associazione Culturale Colibrì, ospiterà la Rassegna Il teatro in una stanza, organizzata dal Teatro della Rabbia.con la direzione artistica di Francesca Migliore.

La rassegna proporrà un mini-cartellone di appuntamenti fra conferme, novità e prime assolute, tutte in scena al Colibrì, uno spazio inedito, un po’ circolo culturale, un po’ loft nel cuore di Bologna. Un attento sguardo alla drammaturgia europea ed il ritorno della memoria come tema centrale e ricorrente sono alla base di una carrellata di autori, punti di vista e storie racchiuse nel tempo breve e intenso di un’ora di teatro, sul filo conduttore del ricordo e della memoria. Un teatro racchiuso nella breve dimensione di una stanza, ad invito, riservato al a massimo 25 spettatori rigorosamente su prenotazione. Il costo del biglietto sarà di 5 euro.

 

  • 15 maggio 2009, ore 21 - Rimanenze di magazzino, pensieri di un lavoratore precario di Antonio Koch con Claudio Borgianni, regia di Francesca Migliore
  • 25 giugno 2009, ore 21, L’assenza cercata, reading di poesie di Emily Dickinson, con Valentina Palmieri e Anita Giovannini, musiche originali di Roberto Passuti, regia di Francesca Migliore
  • 2 luglio 2009 ore 21, Altrove, lettura-spettacolo da Le città invisibili di Italo Calvino, con Silvia Brandolini, Nicola Fabbri e Diana Barbieri,musiche originali di Roberto Passuti, regia di Francesca Migliore

Spettacoli per 25 spettatori. Ingresso 5 €. Prenotazioni su contacts@teatrodellarabbia.com.

Pierpaolo Zizzi protagonista narratore nel nuovo film di Pupi Avati

Il giovane attore Pierpaolo Zizzi, che ha interpretato per il  Teatro della Rabbia alcuni ruoli dal malinconico al brillante nel 2003 e 2004, dà inizio ad una luminosa carriera cinematografica con l’ultimo film di Pupi Avati, Gli amici del bar Margherita, nel quale il regista, dopo Il papà di Giovanna, torna nella sua Bologna per un film corale. Il film, che vede nel suo cast una folta galleria di volti noti del cinema italiano, tra cui Diego Abatantuono, Laura Chiatti, Fabio De Luigi, Luigi Lo Cascio, Neri Marcorè, Luisa Ranieri, Claudio Botosso, Gianni Ippoliti, Gianni Cavina, Katia Ricciarelli, narra la vicenda epigrammatica del diciottenne Taddeo detto “Coso”, che nella Bologna del 1954 sogna di diventare un frequentatore del  Bar Margherita che si trova proprio sotto i portici davanti a casa sua, in Via Saragozza. Con uno stratagemma, il giovane diventa l’autista personale di Al (Diego Abatantuono), l’uomo più carismatico e più misterioso del quartiere. Attraverso la sua protezione, Taddeo riuscirà ad essere testimone delle avventure di Bep (Neri Marcorè), innamorato della entreneuse Marcella (Laura Chiatti), delle peripezie di Gian (Fabio De Luigi), delle follie di Manuelo (Luigi Lo Cascio), delle cattiverie di Zanchi (Claudio Botosso) e delle stranezze di Sarti (Gianni Ippoliti). Un avvicendarsi di quadretti ora nostalgici ora crudeli, dove il regista sa cogliere lo spirito del periodo con arguzia e commozione, ma senza mai perdere il distacco necessario a suscitare il senso di bonaria ironia, spesso venata di tristezza, che permea ormai da anni il cinema avatiano. Colpisce l’interpretazione di Pierpaolo, che in mezzo a tanti mostri sacri del cinema italiano si muove con disinvoltura e mestiere, padrone dello sguardo che infonde alla macchina da presa una ricca galleria di emozioni che lo spettatore condivide con l’io narrante della storia.  Speriamo di vedere molto presto altre interpretazioni di questa giovane promessa, ma per il momento gli auguriamo che questo film continui il suo percorso di successo soprattutto nel cuore degli spettatori, non solo bolognesi.

Dopo la prima di Rosa di ghiaccio - Lettera aperta a chi c’era e a chi non c’era

 

Poche parole per rivivere insieme con voi -  e soprattutto con quelli che non hanno potuto esserci - i bellissimi momenti della serata di giovedì 23 aprile scorso, quando il nostro spettacolo Rosa di ghiaccio ha trovato la degna cornice entro la quale esprimersi e crescere dentro e attraverso lo sguardo di un pubblico numeroso, attento, straordinariamente sensibile alle più piccole sfumature. Insieme alla sensazione profonda che è possibile condividere un’emozione e farne oggetto di scambio anche con persone sconosciute- che è poi il senso ultimo dell’esperienza teatrale -  un ringraziamento speciale va agli amici del Teatro Ridotto Renzo Filippetti e Lina Della Rocca che hanno reso il nostro lavoro un bellissimo momento di condivisione nel loro spazio denso di richiami messaggi rimandi incontri. Ma desidero anche sottolineare l’alchimia non scontata, specie in tempi di persone ansiose e ansiogene, che ha saputo creare una squadra di lavoro speciale: Fabiola, Nicola, Eva, Davide, Anita, ma anche, nel percorso di preparazione  alla serata Valentina, Fabio, Antonio, Edoardo, Robby, Riccardo, Mauro, Eleonora -  e naturalmente tutti gli sponsor che hanno creduto in noi.

Un abbraccio a tutti e grazie per questa bellissima esperienza.

Francesca

Prima della prima - Rosa di ghiaccio al Teatro Ridotto il 23 aprile alle 21

 

Tra poche ore in prima nazionale il debutto di Rosa di ghiaccio, Ricordi di Romy Schneider, con Fabiola Ricci e Nicola Fabbri, regia di Francesca Migliore. Lo spettacolo, con canzoni dal vivo, scene recitate e frammenti di video, ripercorre attraverso la vita e la carriera dell’attrice austriaca la parabola di un animo femminile tormentato, sempre in bilico tra speranza e delusione, tra ansia e appagamento.  Vi aspettiamo al Teatro Ridotto, in Via Marco Emilio Lepido 255, alle ore 21. Ingresso 5 € ridotto (Cooop, studenti, Newsletter TdR), intero 7€.

 

Oggi 23 aprile alle ore 11, intervista a Francesca Migliore su Radio Città del Capo  (frequenza 96.250 e 94.700 mhz) su temi e aspetti dello spettacolo.

Rosa di ghiaccio qua e là sul web

E’ con piacere che riceviamo segnalazioni di siti che riportano notizia del prossimo spettacolo Rosa di ghiaccio, Ricordi di Romy Schneider (23 aprile 2009, ore 21, Teatro Ridotto, Via Marco Emilio Lepido 255, Bologna). Accogliamo volentieri i link di quanti vogliano promuoverci qua e là sul web!

Ringraziamo le autrici/autori e naturalmente vi aspettiamo tutti a teatro!

Sipario

Suspiria

Pianosequenza

Ritorna Romy Schneider al Teatro Ridotto di Bologna il 23 aprile 2009

 

E’ imminente il ritorno sulle scene dello spettacolo Rosa di ghiaccio, Ricordi di Romy Schneider, dove il Teatro della Rabbia si confronta con la memoria personale e collettiva di una grande diva del passato.  Frammenti di video, canzoni dal vivo in tedesco e francese, scene recitate tratte dai film concorrono a restituire un’immagine a tutto tondo della bellissima attrice che l’anno scorso avrebbe compiuto settant’anni se non fosse andata incontro ad una tragica e prematura morte.

Il 23 aprile 2009 alle ore 21

Rosa di ghiaccio

Ricordi di Romy Schneider

con Fabiola Ricci  e Nicola Fabbri

Voci recitanti: Nicola Fabbri, Fabio Farnè, Anita Giovannini, Antonio Koch, Edoardo Migliore, Valentina Palmieri, Fabiola Ricci

Contributi audio nei filmati, arrangiamento basi Riccardo Nanni

Regia video e musiche originali Roberto Passuti

Marketing e promozione Nicola Fabbri

Ufficio stampa Eleonora Buratti

Grafica locandine Mauro De Ciuceis

Drammaturgia e regia Francesca Migliore

 

23 aprile 2009 ore 21 Teatro Ridotto, Casa delle culture e dei teatri

Via Marco Emilio Lepido 255, Lavino di Mezzo (Bologna)   -  Come arrivare
Ingr. intero 7€- ridotto Coop, Stud. e newsletter TdR 5€
info e prenotazioni: contacts@teatrodellarabbia.com(fino al 22 aprile)

Sponsorizzano la serata

  • Coop Adriatica
  • Estetica Cristina, Via Andrea Costa, 34- Bologna
  • Acconciature Milagro di Elisabetta Marzaduri, Parrucchieri per lei e per lui, Via Porrettana 148/f- Bologna
  • Beautyventure
  • I sapori della Taranta, Enogastronomia, Rosticceria, Pasticceria, Prodotti tipici salentini, Via San Donato, 17- Bologna

 

La Repubblica: Blog, precarie & teatro

E’ di ieri l’esauriente articolo sullo spettacolo La rivincita del calzino spaiato. La giornalista Giorgia Olivieri ci dedica la prima pagina della sezione Spettacoli della Repubblica di Bologna, con un ampio excursus sulle ragioni che hanno portato l’autrice e la Compagnia a scegliere di affrontare la riduzione di un blog a spettacolo teatrale. La giornalista relaziona con dovizia di dettagli il percorso dell’autrice del monologo e del blog Francesca Sanzo, e cosa l’ha portata ad diventare una mamma precaria. L’articolo risente però di alcuni tagli, resi necessari da motivi di spazio, che portano a qualche trascurabile approssimazione dei contenuti. Lo spettacolo, interpretato da Anita Giovannini e per la regia di Francesca Migliore è andato in scena con grande successo di pubblico lo scorso 25 febbraio alla Sala Pertini. Al momento è in preparazione una tournée nazionale. Valutiamo proposte di teatri interessati: contacts@teatrodellarabbia.com.